The Black Lodge
Sì che di pietadeio venni men così com’io morisse.E caddi come corpo morto cade.
Inferno, Canto V, v. 140-142

Sì che di pietade
io venni men così com’io morisse.
E caddi come corpo morto cade.

Inferno, Canto V, v. 140-142

"Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse:quel giorno più non vi leggemmo avante”.
Inferno, Canto V, v.137-138

"Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante”.

Inferno, Canto V, v.137-138

"Amor condusse noi ad una morte.Caina attende chi a vita ci spense”.
Inferno, Canto V, v. 107-108

"Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense
”.

Inferno, Canto V, v. 107-108

I’ cominciai: “Poeta, volontieriparlerei a quei due che ’nsieme vanno,e paion sì al vento esser leggeri”.
Inferno, Canto V, v. 73-75

I’ cominciai: “Poeta, volontieri
parlerei a quei due che ’nsieme vanno,
e paion sì al vento esser leggeri”.

Inferno, Canto V, v. 73-75

La bufera infernal, che mai non resta,mena li spirti con la sua rapina;voltando e percotendo li molesta.
Inferno, Canto V, v. 31-33

La bufera infernal, che mai non resta,
mena li spirti con la sua rapina;
voltando e percotendo li molesta.

Inferno, Canto V, v. 31-33

Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia.
Inferno, Canto V, v. 4

Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia.

Inferno, Canto V, v. 4

Così vid’i’ adunar la bella scoladi quel segnor de l’altissimo cantoche sovra li altri com’aquila vola.
Inferno, Canto IV, 94-96

Così vid’i’ adunar la bella scola
di quel segnor de l’altissimo canto
che sovra li altri com’aquila vola.

Inferno, Canto IV, 94-96

"Per tai difetti, non per altro rio,semo perduti, e sol di tanto offesiche sanza speme vivemo in disio”.
Inferno, Canto IV, v. 40-42

"Per tai difetti, non per altro rio,
semo perduti, e sol di tanto offesi
che sanza speme vivemo in disio”.

Inferno, Canto IV, v. 40-42

Similemente il mal seme d’Adamogittansi di quel lito ad una ad una.
Inferno, Canto III, v. 115-116

Similemente il mal seme d’Adamo
gittansi di quel lito ad una ad una.

Inferno, Canto III, v. 115-116

Ed ecco verso noi venir per naveun vecchio, bianco per antico pelo,gridando: “Guai a voi, anime prave!”
Inferno, Canto III, v. 82-84

Ed ecco verso noi venir per nave
un vecchio, bianco per antico pelo,
gridando: “Guai a voi, anime prave!”

Inferno, Canto III, v. 82-84